Nel primo trimestre del 2023, in base alla stima preliminare Istat, il Pil italiano ha segnato un aumento (+0,5% la variazione congiunturale, -0,1% alla fine del 2022) superiore a quello di Francia e Germania e del complesso dell’area euro. Il dato sintetizza un incremento del valore aggiunto nel comparto dell’industria e dei servizi e una stazionarietà dell’agricoltura.
Il tessuto economico nazionale esprime numerose eccellenze, che nel corso della pandemia hanno dimostrato resilienza e capacità innovativa e partecipano alla ripresa di uno dei principali indicatori economici nazionali. In questo scenario, le Pmi svolgono un ruolo determinante per lo sviluppo, come testimoniano anche i recenti dati dell’Osservatorio Export Cna (Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa): le realtà della manifattura contribuiscono alle esportazioni complessive del settore per il 48,3 per cento del totale.
Dal Sole 24 ore del 20/5/2023
