Il Milleproroghe convertito dà più tempo per i materiali tecnologicamente avanzati

Nel plafond si considerano gli stanziamenti del 2022 e quelli «bloccati» del 2023

La conversione del Dl 198/22 (decreto Milleproroghe) modifica nuovamente i termini per completare gli investimenti in beni strumentali con il credito d’imposta ex lege 178/2020.

Viene prorogato dal 30 settembre al 30 novembre 2023 il termine “in prenotazione” per effettuare gli investimenti in beni materiali 4.0 già bloccati con gli acconti versati entro il 31 dicembre 2022. Per questi cespiti, il credito d’imposta spettante varia nella misura del 40%, 20% e 10%, rispettivamente per gli investimenti fino a 2,5 milioni di euro, tra 2,5 e 10 milioni e tra 10 e 20 milioni (articolo 1, comma 1057, legge 178/2020). Trattandosi di un periodo unico, la consumazione del plafond va considerata assumendo gli investimenti 2022 e quelli prenotati effettuati nel 2023.

Dal Sole 24 ore del 27/2/2023

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