La direttiva Ue sul Corporate sustainability reporting in vigore dall’anno prossimo
Sotto osservazione i rischi legati a ambiente, lavoro, diritti umani e corruzione
Gli impatti rilevanti sulla situazione economica e finanziaria dell’impresa che potrebbero essere causati dalle problematiche ambientali, sociali, concernenti il personale, il rispetto dei diritti umani e le questioni relative alla lotta alla corruzione attiva e passiva dovranno essere rappresentati nel rendiconto di sostenibilità.
È una delle principali novità della nuova direttiva Ue 2022/2464 (Corporate sustainability reporting directive – Csrd), pubblicata lo scorso 14 dicembre sulla Gazzetta europea, che entrerà in vigore progressivamente a partire dal 1° gennaio 2024.
Dal Sole 24 ore del 11/2/2023
