Va dimostrato che la società svolge una funzione servente al dominus
Nel mirino emissione e utilizzo di fatture per operazioni inesistenti
Ai fini dell’irrogazione della sanzione tributaria all’amministratore di fatto di una società di capitali non basta la circostanza che la società abbia utilizzato fatture per operazioni inesistenti. Occorre invece la prova che la società svolga una funzione passiva, meramente servente all’utilità ricavata dall’amministratore. Il principio di diritto è stato affermato dalla Corte di cassazione, nella sentenza n. 1946, depositata ieri.
Dal Sole 24 ore del 24/1/2023
