Gli scenari. Inflazione, costi di energia e materie prime e rialzo dei tassi cambiano l’agenda dei legali che assistono gli investitori: più operazioni di rifinanziamento del debito e consulenza per evitare le crisi
Gli avvocati del finance la chiamano «la tempesta perfetta»: la guerra, i rincari dell’energia, l’inflazione e l’aumento del costo del denaro. Un mix di fattori che sta inevitabilmente incidendo sul corporate finance e sulle operazioni straordinarie da programmare, sia dal lato dell’M&A che degli investimenti di capitali italiani e stranieri nella nostra economia.
Con il risultato di un primo rallentamento delle operazioni, soprattutto lato equity. «Negli ultimi mesi le banche sono divenute per forza di cose più attente e prudenti nel concedere il credito – ammette Federico Zucconi, partner Dla Piper – e abbiamo assistito a una inarrestabile crescita dei tassi di interesse anche per le operazioni industriali».
Dal Sole 24 ore del 16/1/2023
