Affrancamento facilitato se le somme sono accantonate a riserva per due anni
Andrà comunque valutato l’incrocio della nuova norma con la disciplina sulle Cfc
La manovra 2023 sarà ricordata per la moltiplicazione delle possibilità di affrancamento fiscale (azioni, quote, polizze, fondi), che arriva ad abbracciare anche gli utili black list. Gli utili e le riserve di utili delle partecipate residenti in Stati a regime fiscale privilegiato (individuati ex articolo 47-bis Tuir) riferibili a soggetti imprenditori residenti in Italia possono essere assoggettati a tassazione con una sostitutiva, che diventa ancor più vantaggiosa in caso di effettivo “rimpatrio” in Italia dei dividendi.
È una deroga molto rilevante alla regola per la quale gli utili e le riserve di utili delle imprese situate in Paesi a fiscalità privilegiata concorrono integralmente alla formazione del reddito dei percettori italiani. L’agevolazione, spiega la relazione alla legge di Bilancio, mira al rientro in Italia delle riserve detenute in tali Paesi, pari a 44,8 miliardi nel 2019 (peraltro sono dati elaborati sulla base del Country By Country Reporting, cui sono tenuti solo i gruppi con un fatturato superiore ai 750 milioni di euro).
Dal Sole 24 ore del 9/1/2023
