Scende dal 40 al 20% il bonus più alto per il digitale, quello R&S invece dal 20 al 10%

Miniproroga per le consegne Stop a formazione 4.0 e superammortamento

Il 2023 rischia di essere ricordato come l’anno del definitivo ridimensionamento di quello che era nato con grande enfasi come piano Industria 4.0. Lontano dai riflettori della legge di bilancio, puntati soprattutto sulle misure contro il caro-energia, si sta concretizzando una retromarcia generale su questa categoria di incentivi per gli investimenti. Dal 1° gennaio 2023 il credito d’imposta per le spese in beni strumentali immateriali tecnologicamente avanzati è in vigore con aliquote dimezzate rispetto al 2022. Il ministero delle Imprese e del made in Italy sta lavorando per un ripristino del precedente schema nei prossimi mesi, ma bisogna sbloccare un complesso negoziato con la Commissione europea sull’impiego dei residui delle risorse del Pnrr.

Dal Sole 24 ore del 5/1/2022

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