Il trend. Per McKinsey nel primo semestre il valore è stato di circa 70 miliardi Al netto dei mega deal, sono numerose le operazioni da 100-150 milioni

Confronto globale. Nel resto del mondo il picco è stato raggiunto nel 2021 Nel nostro Paese sei operazioni su dieci hanno coinvolto soggetti stranieri

Nei primi sei mesi del 2022 in Italia si è registrata un’accelerazione di fusioni e acquisizioni, con valori record in termini di volumi, pari a circa 70 miliardi di euro, e un numero di operazioni che ha toccato quota 90. Si tratta del semestre più dinamico sul fronte M&A negli ultimi cinque anni. Sul fenomeno hanno inciso alcuni jumbo deal come quello di Atlantia-Blackstone-Edizione, ma anche operazioni più piccole che raccontano una progressiva aggregazione di industrie per tutelare la filiera made in Italy.

Dal Sole 24 ore del 28/11/2022

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